Messaggio n° 8 del 14 Maggio 2025

Agevolazioni Giovani e Donne a tempo indeterminato – casi di agevolazione

Il decreto 66/2025 fornisce le disposizioni attuative dei due bonus previsti dal DL Coesione per Donne (articolo 23 D.L. n. 60/2024) e Giovani (articolo 22 D.L. n. 60/2024). Si tratta di 2 esoneri contributivi totale per l’assunzione a tempo indeterminato, o la trasformazione da rapporto a tempo determinato a indeterminato, di lavoratori Under 35 che non sono mai stati occupati a tempo indeterminato e di Donne prive di impiego regolarmente retribuito.

L’ INPS con le due circolari n. 91 e n. 90 del 12 maggio 2025 fornisce indicazioni per quanto concerne il procedimento di ammissione agli incentivi. Vengono così recepiti i nuovi termini di decorrenza delle agevolazioni e fissata al 16 maggio la data a partire dalla quale è possibile inoltrare le domande.

Bonus Donne

Il Bonus Donne prevede un incentivo per sostenere l’occupazione femminile stabile. L’agevolazione consiste in un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro che assume con contratto a tempo indeterminato. Sono esclusi i rapporti di lavoro domestico e i rapporti di apprendistato.

L’ esonero è riconosciuto per una durata massima di 24 mesi dall’assunzione, entro il limite massimo di 650,00 euro per lavoratrice, a condizione che le assunzioni agevolate comportino un incremento occupazionale netto calcolato sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori occupati rilevato in ciascun mese, ed il numero dei lavoratori mediamente occupati nei 12 mesi precedenti.

L’ assunzione deve riguardare donne:

  1. prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi e residenti nei territori della ZES (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna);
  2. prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi ovunque residenti;
  3. prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, ovunque residenti ed operanti nelle professioni caratterizzati da marcata disparità di genere, annualmente individuati con decreto dal Ministro del Lavoro.

L’ attuazione della misura agevolativa nel rispetto della normativa UE in materia di aiuti di stato (Reg. 651/2014) comporta conseguenze applicative riguardanti la decorrenza delle misure legate all’autorizzazione della Commissione Europea C (2025) 649 final del 31 gennaio:

    • Per i datori di lavoro che procedono con l’assunzione di Donne menzionate al precedente punto 1., considerato il carattere selettivo sul piano territoriale, e la sua rilevanza ai fini dell’applicazione della normativa in materia di aiuti di stato, l’incentivo è riconosciuto per le assunzioni effettuate dal 31-01-2025 al 31-12-2025 per i successivi 24 mesi;
    • Per i datori di lavoro che procedono con l’assunzione di Donne menzionate al precedente punto 2., l’incentivo è riconosciuto per le assunzioni effettuate dal 01-09-2024 al 31-12- 2025. Anche in questo caso, l’agevolazione è riconosciuta per 24 mesi.
    • Per le lavoratrici menzionate al punto 3., l’agevolazione è riconosciuta per i successivi 12 mesi all’assunzione effettuata dal 01-09-2024 al 31-12- 2025.

Le domande potranno essere presentate dal 16 maggio, avvalendosi del modulo on line disponibile sul portale dell’INPS.

Dovendo recepire quanto trascritto nel decreto attuativo, la circolare precisa che la domanda di riconoscimento dell’esonero per le assunzioni di cui al punto 1. può essere presentata esclusivamente per i rapporti di lavoro non avviati mentre per le assunzioni in settori economici da accentuata disparità occupazionale di genere (punto 3) e per le donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi ovunque residenti (punto 2) la domanda può essere inoltrata anche per le assunzioni già effettuate.

Laddove l’assunzione non sia stata già realizzata, una volta accolta la domanda con il riconoscimento dell’importo spettante, l’INPS invierà un email, PEC o ordinaria, in alternativa ad una notifica nell’area MYINPS, invitando il beneficiario a provvedere all’ instaurazione del rapporto di lavoro e al conseguente invio della comunicazione obbligatoria entro il termine perentorio di 10 gg. L’ inosservanza del termine determina la perdita dell’incentivo, ferma restando la possibilità di riproporre una nuova istanza.

L’esonero non è cumulabile con altri incentivi contributivi, ma è compatibile senza alcuna riduzione con la maxi deduzione del 120% sulle nuove assunzioni, prevista dal D.Lgs. n. 216/2023.

Bonus Giovani

Il Bonus Giovani consiste invece in un esonero contributivo del 100% dei contributi previdenziali, per un periodo massimo di 24 mesi, a favore dei datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato tra il 01-09-2024 e il 31-12- 2025 lavoratori Under 35 alla 1° occupazione a tempo indeterminato.

L’esonero, riconosciuto anche per le trasformazioni, ha un limite mensile di 500,00 euro per ciascun lavoratore, elevato a 650,00 euro per le assunzioni nella ZES unica mezzogiorno. In quest’ultimo caso, è prevista una diversa decorrenza per i soli rapporti instaurati dal 31-01-2025 (data dell’autorizzazione UE ) al 31-12-2025. In quest’ultimo caso – precisa l’INPS – l’incentivo è riconosciuto a condizione che la domanda di riconoscimento dell’esonero venga effettuata prima di procedere all’assunzione o trasformazione. Pertanto, in riferimento alle assunzioni o trasformazioni effettuate dal 01- 09-2024 fino al giorno precedente alla data di rilascio dell’applicativo per l’inoltro delle domande (15 maggio), il suggerimento dell’ INPS è quello di richiedere il riconoscimento dell’agevolazione di cui all’art. 22, C 1, del DL n. 60/2024 nella misura di importo di 500,00 euro mensili, anche se la sede di effettivo svolgimento della prestazione lavorativa è collocata nelle Regioni della Zona Speciale del Mezzogiorno.

In merito al requisito della 1° occupazione a tempo indeterminato, viene precisato che il requisito dell’assenza di rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato in capo al lavoratore (come anche il requisito anagrafico) deve essere rispettato solo al momento della 1° assunzione incentivata. Se il lavoratore, per il quale è stato già fruito parte dell’agevolazione, viene riassunto, per il nuovo rapporto si può comunque fruire della restante parte indipendentemente dalla titolarità, in capo al medesimo lavoratore, di un precedente rapporto a tempo indeterminato e indipendentemente dall’età del lavoratore alla data della nuova assunzione. L’eventuale presenza di rapporti di apprendistato non pregiudica la fruibilità dell’esonero sino al completamento del periodo formativo, a partire dal quale l’apprendistato prosegue come ordinario rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Sono esclusi dall’agevolazioni i rapporti di lavoro domestico, lo stesso apprendistato e il lavoro intermittente ancorché stipulato a tempo indeterminato. Considerata, inoltre, la sostanziale equiparazione della somministrazione ad un ordinario rapporto subordinato, l’esonero spetta anche in caso di assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione e successive missioni a tempo determinato.

Anche in questo caso, le domande potranno essere presentate dal 16 maggio, avvalendosi del modulo on line disponibile sul portale dell’INPS. Per le sole assunzioni e trasformazioni effettuate nella ZES Unica Mezzogiorno, le domande dovranno essere presentate prima dell’instaurazione del rapporto. Una volta verificata la disponibilità delle risorse l’INPS assegna al datore di lavoro un termine perentorio di 10 gg per provvedere alla comunicazione obbligatoria con l’instaurazione del rapporto di lavoro.

Il bonus non è cumulabile con altri esoneri contributivi, ma è compatibile senza alcuna riduzione con la maxi deduzione del 120% sulle nuove assunzioni, prevista dal D.Lgs. n. 216/2023.

La fruizione degli incentivi è subordinata ai principi generali in materia di incentivi all’occupazione, di cui all’art. 31 del D.Lgs. 14-09-2015, n. 150, e alle condizioni previste all’ art. 1, C 1175 e 1176, della L n. 296/2006

(rispetto normativa in materia di lavoro anche di natura collettiva, rispetto della normativa sulla sicurezza del lavoro; possesso del DURC; rispetto dei diritti di precedenza per la riassunzione di lavoratori licenziati).

Il testo di tale messaggio è da considerarsi il frutto di interpretazioni che i professionisti dell’ufficio hanno evidenziato e trascritto, rilevandone le esposizioni da riviste e/o inserzioni, avendo analizzato norme e regolamentazioni, pertanto, per maggiori dettagli e riflessioni in merito alla normativa esposta, è consigliabile condividere con gli stessi, eventuali decisioni pertinenti anche e soprattutto per opportune puntualizzazioni riferite ai casi specifici.

 

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A cura e relazione Dr. Alessandro Tricarico – Consulente del lavoro a Roma.

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