Messaggio n° 13 del 25 Maggio 2026
La Sicurezza sul Lavoro: D.Lgs. 81/08
Il datore di lavoro ha l’obbligo primario di garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori, adottando tutte le misure necessarie per prevenire rischi e infortuni sul luogo di lavoro (soggetto titolare del rapporto di lavoro o chi esercita concretamente i poteri decisionali e di spesa nell’organizzazione, con responsabilità diretta sull’unità produttiva o sull’azienda stessa). Anche chi esercita di fatto tali poteri, pur senza titolo formale, è considerato responsabile della sicurezza dei lavoratori.
Obblighi non delegabili
Gli obblighi che il datore di lavoro deve svolgere personalmente, senza possibilità di delega, includono
• Valutazione di tutti i rischi aziendali e redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), che identifica i pericoli e le misure preventive necessarie.
• Nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), figura interna o esterna qualificata per supportare la gestione della sicurezza.
Obblighi delegabili
Altri compiti possono essere delegati a figure qualificate, ma il datore di lavoro mantiene la responsabilità generale di vigilanza:
• Nomina del medico competente per la sorveglianza sanitaria.
• Designazione degli addetti antincendio, primo soccorso e gestione emergenze.
• Fornitura e controllo dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).
• Formazione, informazione e addestramento dei lavoratori.
• Limitazione dell’accesso alle aree a rischio ai soli lavoratori istruiti.
• Redazione del DUVRI in caso di interferenze tra imprese.
Misure pratiche di sicurezza
Il datore di lavoro deve adottare misure concrete per prevenire incidenti e proteggere la salute dei lavoratori:
• Manutenzione di impianti, macchinari e ambienti di lavoro.
• Pianificazione delle emergenze con piani di evacuazione e prove periodiche.
• Controllo dell’idoneità dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria.
• Consultazione e coinvolgimento del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
Formazione obbligatoria
Dal 2025, tutti i datori di lavoro devono frequentare un corso di formazione di almeno 16 ore, con aggiornamento quinquennale, per acquisire competenze giuridico-normative e organizzative sulla sicurezza.
Responsabilità e sanzioni
Il mancato rispetto degli obblighi può comportare gravi conseguenze legali:
• Sanzioni amministrative fino a decine di migliaia di euro.
• Responsabilità penale, con arresto in caso di infortuni gravi o mortali.
• Responsabilità civile per danni ai lavoratori.
In sintesi, il datore di lavoro è il garante principale della sicurezza sul lavoro e deve gestire attivamente la prevenzione dei rischi, promuovendo una cultura della sicurezza che protegga i lavoratori e riduca incidenti e malattie professionali.
Di seguito si cercherà di elencare sinteticamente gli obblighi e le sanzioni a cui potrebbe essere soggetto direttamente il datore di lavoro in maniera diretta.
OBBLIGHI SANZIONI
1. Elaborazione DVR Sospensione Attività + Sanzione Euro 4.778,00
Il DVR deve contenere la valutazione di tutti i rischi legati
all’ambiente di lavoro, alla mansione, alle attrezzature.
2. Nomina RSPP (Responsabile Servizio Prevenzione e Sospensione Attività + Sanzione Euro 5.278,00
Protezione)
– Il datore di lavoro può assumere lui stesso l’incarico di
RSPP (deve partecipare ad un corso di formazione)
– Oppure nominare un consulente esterno abilitato (RSPP
Esterno)
3. Formazione Lavoratori Sospensione Attività + Sanzione Euro 1.850,00 e
Tutti i lavoratori devono partecipare al Corso Generale + Euro 300,00 per lavoratore
Specifica. Il corso va fatto prima che il lavoratore sia
assegnato alla attività lavorativa
4. Formazione Addetti Emergenze. Ammenda da Euro 1.709,00 a Euro 7.404,00
Nei luoghi di lavoro deve essere sempre presente almeno un
Addetto Antincendio e un Addetto al Primo Soccorso.
– L’Addetto Antincendio deve seguire corso di Antincendio
– L’Addetto Primo Soccorso deve seguire il corso di Primo
Soccorso
5. Visite Mediche Mancata nomina Medico:
Se previsto (è indicato nel DVR), nominare il medico da Euro 1.500,00 a Euro 6.000,00
competente e fare le visite mediche – consigliate sempre Mancato invio dei lavoratori alla visita medica:
da Euro 2.848,00 a Euro 5.695,00
Ricordiamo inoltre che il mancato rispetto delle norme che regolano la Sicurezza sul Lavoro da luogo alla revoca delle agevolazioni contributive.
Con il presente messaggio si intende sollecitare la clientela tutta a affrontare con la giusta responsabilità quanto attenga alla sicurezza del lavoro e quindi valutare nel giusto modo tutte le attività che devono essere fatte al fine di essere adempienti, con l’aiuto di aziende serie che supportino sia le valutazioni dei rischi ma che partecipino in maniera attiva al fine che le Aziende stesse possano dotarsi sia degli strumenti che i lavoratori ed i preposti possano essere formati appropriatamente e tutte le documentazioni siano in linea con quanto prescritto dalla norma.
Molte delle attività possono essere affrontate con l’aiuto della formazione finanziata che sollecitiamo fare sempre con Aziende affidabili ed in maniera conforme alle prescrizioni.
Il testo di tale messaggio è da considerarsi il frutto di interpretazioni che i professionisti dell’ufficio hanno evidenziato e trascritto, rilevandone le esposizioni da riviste e/o inserzioni, avendo analizzato norme e regolamentazioni, pertanto, per maggiori dettagli e riflessioni in merito alla normativa esposta, è consigliabile condividere con gli stessi, eventuali decisioni pertinenti anche e soprattutto per opportune puntualizzazioni riferite ai casi specifici.