Nell’ottica di voler incentivare le famiglie il Governo ha voluto introdurre con D.L. n. 79 del 2021 una maggiorazione per coloro che invece hanno diritto all’ Assegno Nucleo Familiare oltre ad un “assegno ponte” per i nuclei che non beneficiano degli ANF. Le misure partiranno dal 01-07-2021 ed avranno termine il 31-12-2021. Dal 01-01-2022 la nuova misura di sostegno alle famiglie (assegno unico).
L’INPS ha già recepito le maggiorazioni degli ANF, attraverso il messaggio numero 2331 ed in data 30-06-2021 ha emanato apposita circolare n° 92. Per quanto riguarda l’“assegno ponte”, le indicazioni operative sono arrivate con il messaggio numero 2371 del 22-06-2021.

Assegno Nucleo Familiare: Spettanti – Maggiorazione

In parallelo all’introduzione dell’assegno ponte, il D.L. n. 79 introduce una maggiorazione temporanea dal 01-07-2021 al 31-12-2021 per i nuclei aventi diritto agli ANF.
Questi godranno infatti di un aumento pari a:

  • 37,50 euro per ciascun figlio, per i nuclei fino a due figli;
  • 55,00 euro per ciascun figlio, nel caso in cui la famiglia conti almeno tre figli.

Della maggiorazione citata ne ha tenuto conto l’INPS la quale, attraverso il messaggio numero 2331 del 17 giugno scorso, oltre la circolare 92 del 30-06-2021, ha definito i nuovi importi degli ANF spettanti dal 01-07-2021 al 30-06-2022.

Assegno Nucleo Familiare: Spettanti – Destinatari

Gli ANF spettano ai lavoratori dipendenti del settore privato, oltre a:

  • Dipendenti agricoli;
  • Lavoratori domestici e somministrati;
  • Iscritti alla Gestione separata;
  • Dipendenti di aziende cessate o fallite;
  • Titolari di pensione a carico del FPLD o dei fondi speciali ex ENPALS;
  • Titolari di prestazioni previdenziali nonché di altre situazioni di pagamento diretto.

Assegno Nucleo Familiare: Spettanti – importi 2021 – 2022

Il messaggio dell’INPS numero 2331 rende noti, come ogni anno, i valori degli assegni familiari applicati dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo, aggiornati in base alla variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati, calcolato dall’ISTAT.
In realtà, salvo proroghe, gli ANF saranno riconosciuti non oltre il 31-12-2021, per cedere il passo all’assegno unico, erogato a partire dal 01-01-2022.

Gli importi spettanti a titolo di ANF variano in funzione della tabella di appartenenza del nucleo. Nel documento allegato al messaggio INPS vengono infatti resi noti i valori degli assegni distinti in tredici tabelle, dalla 11 (nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili) alla 21D (nuclei monoparentali senza figli con almeno un fratello, sorella o nipote in cui solo il richiedente sia inabile).

All’interno di ogni tabella l’importo mensile degli ANF è differenziato in base a:

  • Reddito familiare conseguito nel 2020 (anno solare precedente il 01-07-2021);
  • Numero dei componenti il nucleo familiare.

Assegno Nucleo Familiare: Spettanti – domande

Le richieste di ANF devono essere presentate all’INPS in modalità telematica, attraverso uno dei seguenti canali:

  • In autonomia attraverso il portale telematico inps.it, sezione “Prestazioni e servizi – Assegno per il nucleo familiare ANF”;
  • Chiamando il Contact center INPS;
  • Rivolgendosi ad enti di patronato.

Assegno Ponte – destinatari

Sono destinatari del cosiddetto “assegno ponte” i nuclei familiari non destinatari degli ANF che, al momento di presentare la domanda, siano:

  • Cittadini italiani, comunitari o extra – UE in possesso di regolare titolo di soggiorno;
  • Soggetti al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  • Residenti o domiciliati in Italia con figli a carico sino ai diciotto anni di età;
  • Residenti in Italia da almeno due anni ovvero titolari di un contratto a tempo indeterminato o determinato di durata almeno semestrale;
  • In possesso di ISEE con riferimento all’intero nucleo familiare

Assegno Ponte – Importi

L’assegno ponte ha un ammontare variabile in funzione di:

  • Valore dell’ISEE del nucleo familiare;
  • Numero di figli minori a carico.

Nella tabella allegata al D.L. n. 79 vengono riportate tutte le fasce di importo distinte in base all’ISEE oltre a:

  • Importo mensile per ciascun figlio minore, per le famiglie fino a 2 figli minori;
  • Importo mensile per ciascun figlio minore, a beneficio delle famiglie con almeno 3 figli minori.

Ad esempio per i nuclei con ISEE fino a 7 mila euro:

  • L’importo mensile per ciascun figlio in caso di famiglie fino a 2 figli minori è pari a 167,50 euro;
  • L’importo mensile per figlio in favore delle famiglie con almeno 3 figli minori è 217,80 euro.

per i nuclei con ISEE tra 49.900,01 e 50.000,00 euro (oltre non spetta nulla):

  • 30,00 euro mensili per ciascun figlio per le famiglie fino a 2 figli minori;
  • 40,00 euro mensili per ciascun figlio a beneficio delle famiglie con almeno 3 figli minori.

In caso di figli minori con disabilità gli importi sono maggiorati di 50 euro per ciascun figlio.

Assegno Ponte – domanda

Le richieste per l’assegno ponte dovranno essere presentate in via telematica all’INPS, a partire dal 01-07-2021, attraverso i consueti canali:

  1. portale web, collegandosi al sito www.inps.it, se si è in possesso del codice PIN rilasciato dall’Istituto entro il 1° ottobre 2020, oppure di SPID di livello 2 o superiore o una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE), o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  2. Contact Center Integrato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
  3. Istituti di patronato.

Ferma restando la decorrenza dell’assegno a partire dal mese di presentazione della richiesta, eccezionalmente, in sede di prima applicazione del sussidio, per le domande inoltrate entro il 30-09-2021 saranno corrisposte le mensilità arretrate da luglio.

Assegno Ponte – Pagamento

L’importo mensile sarà corrisposto alle famiglie beneficiarie a mezzo:

  • Accredito bancario sulle coordinate IBAN del richiedente;
  • In alternativa, bonifico domiciliato.

Per le ipotesi di affido condiviso, l’importo può essere accreditato in misura pari al 50% sull’IBAN di ogni genitore.
Per i soggetti titolari di Reddito di Cittadinanza, l’assegno-ponte verrà erogato insieme a questo e con le stesse modalità.

Le somme corrisposte a titolo di assegno ponte non subiscono alcuna trattenuta per contributi INPS o tassazione IRPEF. Le stesse non entrano peraltro nella formazione del reddito complessivo ai fini fiscali del beneficiario.

 


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A cura e relazione Dr. Alessandro Tricarico – Consulente del lavoro a Roma.

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